Coton de Tuléar: come curare il pelo
Il pelo cotonoso è il motivo per cui si sceglie questa razza e la ragione per cui qualcuno poi si pente. Una guida pratica, a calendario, per sapere in anticipo cosa vi aspetta.
In breve: Il Coton de Tuléar non ha sottopelo e non fa la muta, ma il pelo morto resta nel mantello e forma nodi. Servono due o tre spazzolate a settimana a pelo lungo (una a pelo corto), un bagno ogni tre-quattro settimane e attenzione speciale fra gli 8 e i 14 mesi, quando il pelo da cucciolo cambia.
01Il calendario di una vita
- Da 2 a 6 mesi
- Il pelo è corto e soffice, i nodi non ci sono. Il compito è un altro: insegnare al cucciolo ad accettare spazzola, pettine, asciugacapelli e il tocco su zampe e orecchie. Pochi minuti al giorno, sempre con un premio.
- Da 8 a 14 mesi
- È la fase critica. Il pelo da cucciolo cede il posto a quello adulto e si annoda davvero, in particolare dietro le orecchie, sotto le ascelle, all’inguine e sui pantaloncini. Qui servono spazzolate quasi quotidiane. Chi si arrende in questi mesi si ritrova spesso a dover rasare il cane.
- Da adulto
- A pelo lungo: due o tre spazzolate a settimana, circa venti minuti ciascuna, e un bagno ogni tre-quattro settimane. A pelo corto una spazzolata settimanale.
- Da anziano
- La pelle diventa più sensibile e spesso il pelo si fa più fine: spazzola più morbida, sedute più brevi, controllo della pelle sotto i nodi.

Le fotografie di queste pagine illustrano la razza e vengono da Wikimedia Commons con licenza libera: non sono i cani di Vesuvius White. Le foto dei nostri riproduttori e delle nostre cucciolate compariranno nelle pagine dell’allevamento, e saranno nostre.
02La tecnica: per strati, mai a secco
- Mettete il cane su un piano stabile, non sul pavimento.
- Inumidite il pelo con acqua o con uno spray districante: il pelo del Coton non si spazzola asciutto, si spezza e si carica di elettricità.
- Sollevate il pelo con una mano e spazzolate solo lo strato basso, dalla pelle verso la punta. Poi lasciate cadere lo strato successivo e ripetete, dal basso verso l’alto.
- Controllate con un pettine a denti larghi: se non scorre fino alla pelle, c’è ancora un nodo.
- Se c’è un nodo stretto, non strappatelo: sciogliete la punta con le dita, con un po’ di balsamo, poi pettine. Se è feltrato fino alla pelle serve un professionista.
03Bagno e asciugatura
Si spazzola prima del bagno, mai dopo: i nodi bagnati si stringono. Shampoo per mantelli bianchi, poi balsamo, che qui non è un vezzo ma ciò che evita che il pelo si riannodi appena asciutto. Si asciuga con asciugacapelli a temperatura bassa spazzolando mentre si asciuga: un Coton lasciato asciugare da solo si annoda mentre si asciuga.
04Pelo lungo o tosatura corta?
Sono due scelte legittime. Il pelo lungo naturale è l’aspetto classico della razza e richiede il lavoro che avete letto sopra. La tosatura corta (2-3 centimetri su tutto il corpo, detta anche “taglio da cucciolo”) dimezza il tempo di spazzola ed è comoda in estate; il cane resta un Coton, ma l’aspetto cambia. La scelta dipende da quanto tempo avete, non da cosa è più bello.
Nei mesi caldi, come l’estate a Napoli, un cane con il pelo lungo soffre meno se il pelo è accorciato e se passeggia nelle ore fresche. Dopo il mare si risciacqua il pelo con acqua dolce: sale e sabbia si incastrano nel mantello e lo feltrano.
05Occhi, orecchie, denti
- Macchie sotto gli occhi: la lacrimazione ossida e lascia l’alone rosato sul bianco. Si pulisce ogni giorno con garza e acqua tiepida e si tiene corto il pelo davanti agli occhi. Se compaiono improvvise e abbondanti, va visto l’occhio dal veterinario.
- Orecchie: pendenti e pelose, trattengono umidità. Controllo settimanale, pulizia con il detergente indicato dal veterinario, nessun cotton fioc in profondità.
- Denti: nelle razze piccole il tartaro arriva presto. Lo spazzolino dal cucciolo evita molte detartrasi in anestesia.
- Unghie: da accorciare quando si sentono battere sul pavimento.
06Cosa serve e quanto costa
Per fare tutto in casa servono un cardatore a denti morbidi, un pettine in metallo a denti misti, spray districante, shampoo e balsamo per mantelli bianchi, un asciugacapelli e un piano di lavoro. Come ordine di grandezza di mercato, il kit costa qualche decina di euro. Se invece si va dal toelettatore, il costo è di norma 45-70 euro a seduta ogni sei-otto settimane: fra 350 e 600 euro l’anno. Sono fasce generiche, variano da zona a zona.
07Domande frequenti
Ogni quanto va spazzolato un Coton de Tuléar?
A pelo lungo due o tre volte a settimana, con sedute di circa venti minuti; a pelo corto una volta a settimana. Nel periodo del cambio pelo, fra 8 e 14 mesi, quasi ogni giorno.
Ogni quanto si fa il bagno?
In genere ogni tre-quattro settimane, sempre dopo la spazzola e con balsamo. Troppo spesso secca la pelle, troppo di rado favorisce i nodi.
Posso tosare il Coton de Tuléar?
Sì: la tosatura corta, intorno ai 2-3 cm, è una scelta frequente e riduce molto il tempo di cura. Il cane resta un Coton, cambia solo l’aspetto.
Perché il pelo del mio Coton è pieno di nodi?
Perché il pelo morto, non avendo sottopelo che lo faccia cadere, resta nel mantello e si intreccia con quello nuovo. Succede soprattutto fra gli 8 e i 14 mesi e nei punti di attrito.
Come tolgo le macchie rosa sotto gli occhi?
Con pulizia quotidiana con garza e acqua tiepida e pelo accorciato davanti agli occhi. Se aumentano all’improvviso, meglio una visita veterinaria.
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